(italiatv) Nel pomeriggio americano di ieri il presdente Trump ha postato aggressivo e conflittuale verso la Cina: solite minacce, disappunti vari e tutto il pacchetto della frustrazione di chi da Xi e Putin non sembra ottenere nulla. Quando la frustrazione è di un personaggio con le caratteristiche di Trump, ed è pubblica, mondiale, tutto diventa scivoloso; finanche pericoloso. Quanto può durare la pazienza di un Trump impotente verso Cina e Russia?
Ma questa botta di frustrazione è costata assai: la Borsa americana è crollata e così anche le cryptovalute. Ora non è la sede per ribadire quanto sia diversa Bitcoin rispetto alle altre: basti per oggi sapere che Bitcoin rappresenta (ad oggi) il 60% di tutto il settore e la seconda per grandezza è ETH con il 12%; tutto il resto è disperso nelle decine di migliaia di crypto-fuffa-coin. L’oro, grande protagonista del nuovo corso trumpiano, è quello che ha retto meglio questa frustata.
E ora? Partiamo dallo scenario di sole 24ore fa, nel quale la parola chiave sia per le crypto sia per la finanza tradizionale era “uptober”. Guardando i grafici tutto diceva “bull, all time high, Fibonacci dice 155k…”, ma il punto è proprio questo: fare finanza guardando solo i grafici, abbandonarsi all’ossessività per i numeri senza considerare i veri big player di questo gioco, prima o poi presenta il conto. Non è questione di prevedere questo o quello…, è ricordare che l’analisi va fatta considerando non solo le notizie economiche: in questo caso avevamo “uptober” con tutto il suo carco di ottimismo, l’accordo di pace in M.O. (!) e un pattern generale favorevole; ma ciò che ha determinato il destino è stato un sentimento, e di una sola persona al mondo. Lo sfogo di frustrazione del Donald ha “tirato lo sciacquone ” e liquidato un mare di posizioni. Ma certo non finisce qui, non è mica il primo di terremoti del genere. Ora ci aspetta un week-end teso, nel quale prestare attenzione massima (ma non ai grafici) perchè sempre lo stesso che ha fatto ‘sto casino ci vorrà mettere una pezza. La scelta del tempo (di ingresso) ora è più che mai fondamentale. C’è ETH a 3.900, Ondo a 0.75, Solana a 180 (!), Avax a 22, Aster a 1.3 e la lista delle sole crypto oggi “sexy” è lunga.
Un ulteriore ritracciamento, oltre il crash di stanotte, è possibile, perchè magari non è finita la frana; ma non è nel grafico che si trovano le risposte in eventi del genere: più informazioni, più consapevolezza globale, più attenzione alla psicologia. Trump potrebbe anche aver pilotato uno shock del genere, non stupirebbe nessuno: teniamo conto di questo più che delle bande di Bollinger. Sarebbe così assurdo pensarlo nella sala ovale, incazzato per il Nobel e frustrato dal continuo perculamento di Putin, iroso, e che sbatte qualcosa con rabbia esclamando “Maledetti tutti! Ora vi faccio vedere io chi comanda, vi dissanguo e ci guadagno”?