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ITALIA TV. America’s Cup. Si parte per la Sardegna

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ITALIA TV. America’s Cup. Si parte per la Sardegna

(italiatv) C’è fermento, si susseguono i video nei social: il circus della America’s Cup è ricominciato. Italia TV avrà in Monica Bucci occhi e orecchie: Monica sarà l’inviata a Cagliari che rendiconterà di tutto ciò che succederà, dalla vela al fashion, dalla finanza alla mixology. E’ bene non dare mai niente per scontato: cominciamo a raccontare questa storia straordinaria dall’inizio.

La Coppa America è la più antica competizione velistica del mondo e una delle più antiche in assoluto nello sport moderno; nata nel 1851. Non è una semplice regata: è una sfida tra syndacates multimilionari, dove tecnologia, finanza e tattica si fondono nell’ambizione di conquistare il trofeo più antico e ambito della vela.
Il format prevede un Defender, il team campione uscente, che appunto difende il titolo contro gli Sfidanti, selezionati attraverso una serie di regate preliminari organizzate dallo stesso Defender. Questa edizione, la trentottesima della storia, è intitolata alla Louis Vuitton Cup e vede Emirates Team New Zealand nel ruolo di Defender, con il Match finale previsto a Napoli nell’estate del 2027.

Ma prima di Napoli, c’è Cagliari. Dal 21 al 24 maggio 2026, il Golfo degli Angeli ospita la prima Preliminary Regatta del nuovo ciclo: cinque team in acqua, imbarcazioni AC40 foiling monotipo che sfiorano l’acqua a velocità impressionanti, equipaggi che si conoscono, si studiano, si sfidano per la prima volta in questa nuova configurazione. È la prima tappa della cosiddetta “Road to Naples”.

I protagonisti in acqua sono cinque. Emirates Team New Zealand, il Defender neozelandese, scende in acqua con la consapevolezza di chi sa di avere un bersaglio sulla schiena. Luna Rossa Prada Pirelli rappresenta l’Italia con un equipaggio rinnovato, che debutta ufficialmente in questa veste: la regata di Cagliari è la sua prima uscita competitiva nel nuovo ciclo, un esordio carico di attese per un paese che segue la barca azzurra con partecipazione emotiva crescente. L’Alinghi di Tudor, la barca svizzera, torna con ambizioni concrete dopo aver sfiorato la gloria nelle edizioni recenti. Athena Racing, noto come GB1, porta la bandiera britannica con determinazione. E il team francese K-Challenge, espressione di una tradizione velistica solida, completa il quadro.

Ciascun team schiera due AC40: una per l’equipaggio principale, l’altra dedicata a equipaggi Youth e Women, a conferma di una filosofia inclusiva che questa edizione intende consolidare. Il programma prevede una Practice Race giovedì 21 maggio, regate di flotta il 22 e 23, e match race tra i migliori equipaggi il 24.

C’è poi un sesto nome da tenere a mente: Team Australia, entrato ufficialmente nel ciclo il 14 maggio scorso sotto l’egida del Royal Prince Edward Yacht Club di Sydney, con Tom Slingsby come Head of Sailing. Non sarà a Cagliari (troppo recente l’iscrizione) ma arriverà. Napoli 2027 si avvicina, e le ambizioni oceaniche dell’Australia meritano rispetto.

La vela mondiale si muove. E per una settimana, si muove da Cagliari.