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ITALIA TV. Firenze, torna la mostra dei presepi all’Hotel Rivoli

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ITALIA TV. Firenze, torna la mostra dei presepi all’Hotel Rivoli

(italiatv) In Italia il presepe è una tradizione antica che trova le sue origini nel Natale del 1223 quando Francesco d’Assisi a Greccio chiede di rappresentare la nascita di Gesù in una scena reale con il bue, l’asinello e la mangiatoia: da qui lì la Natività comincia a comparire nelle chiese poi nei conventi e nelle case italiane. In ogni regione italiana nel presepe compaiono elementi del territorio che contribuiscono a sentire ancor più vicina, intima, questa rappresentazione.
Nella scia di questa tradizione centenaria anche quest’anno Firenze ritrova un appuntamento che è diventato ormai una consuetudine: al Rivoli Boutique Hotel in via della Scala 33 torna infatti la Mostra dei Presepi giunta alla sua 14ª edizione. Claudio Ladurini è l’artista di questi presepi che nel suo laboratorio di Fiumalbo ha dedicato la vita a queste creazioni in piccole e grandi ambientazioni molte anche meccaniche, con sono scenari che riproducono la Natività ma instaurano un dialogo con il presente e con l’attualità di oggi.

La novità di questa edizione è una sezione nuova e preziosa esposta nel salotto dell’hotel, la collezione privata di Padre Graziano parroco della Basilica di Santa Maria Novella di Firenze, che conta più di settanta piccole rappresentazioni della Natività raccolte in anni di servizio alla Chiesa. Alcune sono miniature vere e proprie, altre arrivano da ogni parte del mondo e usano materiali diversi come legno, tessuti, fibre e metalli riciclati.
La possibilità di vederle tutte insieme offre al visitatore un percorso per attraversare in modi diversi lo stesso mistero della Natività, con rappresentazioni più classiche fino a arrivare al presepe in guerra che mostra scene animate nel territorio di guerra ucraino, tra lampi di bombe e metalli che riproducono silos e scenari di angoscia come anche quello che riproduce il Natale in Palestina.
Cambiano i momenti storici, le ambientazioni i colori, le forme e i volti ma al centro restano sempre Giuseppe, Maria e il Bambino. La loro collocazione in un salotto fiorentino invita davvero a una pausa, a un momento per fermarsi a osservare e pensare anche al rapporto fra Firenze, le sue chiese, la sua storia, circa una tradizione che entra con mantenuta tradizionalità nelle case di molte famiglie.

L’esposizione della Collezione Privata di Santa Maria Novella dialoga naturalmente con il contesto cittadino in quanto questa chiesa è una presenza forte nella vita religiosa e culturale di Firenze, è la prima chiesa che il visitatore incontra uscendo dalla stazione ferroviaria e questa raccolta che in modo figurativo “esce” dalla basilica per andare incontro a ospiti e cittadini aggiunge un tassello a questo legame molto forte.

Come ogni anno il Rivoli Boutique Hotel partecipa anche all’iniziativa “Metti un presepe in vetrina” promossa dal vicariato di San Giovanni che coinvolge attività e botteghe del centro: le varie vetrine diventano in questo modo cornici per presepi diversi e il centro storico si trasforma in un percorso fatto di Natività da scoprire camminando.
Accanto alla dimensione di fede c’è un aspetto importante che riguarda la solidarietà. La mostra infatti sostiene la Fondazione Tommasino Bacciotti, una realtà di grande valore che mette gratuitamente a disposizione le sue case per le famiglie di bambini gravemente malati in cura all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e affianca i genitori nella gestione di un periodo molto complesso della loro vita, in ricordo della prematura scomparsa del piccolo Tommasino.
Nel periodo dal 6 dicembre al 6 gennaio le offerte lasciate dai visitatori della mostra vengono destinate proprio alla Fondazione e il Rivoli Boutique Hotel della famiglia Caridi raddoppia quanto raccolto. In questo modo il gesto di soffermarsi davanti a un presepe si trasforma anche in un aiuto concreto per i piccoli malati.

Questa 14ª edizione non è solo una rassegna di opere ma è un intreccio di storia, arte, devozione e responsabilità verso gli altri. Il presepe nato grazie a San Francesco con la volontà di avvicinare il Vangelo alla gente, continua la sua missione anche oggi a Firenze in un salotto a due passi da Santa Maria Novella, con un pensiero di devozione e solidarietà.