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ITALIA TV. Il futuro di Filettino nello spirito di Costis Ardua

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ITALIA TV. Il futuro di Filettino nello spirito di Costis Ardua

(italiatv) Filettino, un paese di circa 300 anime all’interno del Parco dei Monti Simbruini, è il comune più alto del Lazio con i suoi 1075 slm. Ha vissuto il suo periodo glorioso negli anni ’80 e ’90 grazie a Campo Staffi, il comprensorio sciistico tra i più importanti della Regione. Pian piano però, a causa del cambiamento climatico e della sempre minore presenza di neve sugli Appennini e al disinteresse da parte della Regione, il paese è andato via via perdendo il fasto degli anni passati, anche se, grazie alle seconde case, gode ancora di una presenza di turisti soddisfacente, soprattutto nel mese di agosto e sotto le feste natalizie. Restano i paesaggi mozzafiato, gli infiniti boschi di faggete, il Monte Vigilio con i suoi 2150 metri che affascina e richiama appassionati, ma la differenza con gli anni gloriosi si respira e si tocca con mano. Molti i tentativi di renderlo nuovamente appetibile risollevandone il turismo e tra quelli che si impegnano a tal fine, l’associazione Costis Ardua (dal latino “rupe scoscesa”), nata nel 2014 dallo spirito positivo e visionario di alcuni ragazzi del paese, sta davvero facendo passi da gigante.

Questa associazione vede la luce grazie a 7 ragazzi filettinesi che decidono di rimboccarsi le maniche per il bene della comunità, organizzando eventi sia in inverno sia in estate. “Rupe scoscesa” appunto che nasconde due richiami importanti: il primo fa riferimento alla difficoltà del compito da svolgere, quello cioè di valorizzare sempre di più il patrimonio storico e paesaggistico del territorio; e il secondo al Cotardo, località di Filettino dove sorse il primo nucleo abitativo del paese.
L’idea è quella di promuovere il senso di appartenenza tra i giovani partendo dai soci fondatori per raggiungere via via sempre più le nuove generazioni.
Il consiglio direttivo è composto appunto da 7 ragazzi, il cui presidente è Giacomo Giacomini, ma numerosi sono i soci iscritti (anche non filettinesi) di cui operativi circa una trentina.
Siamo riusciti a incontrarli tutti durante l’organizzazione di uno dei loro eventi di successo, “Bruschetthour” e in questa occasione abbiamo scambiato due chiacchiere con il presidente.

D. come è nata l’idea di costituire questa associazione?

R. Nasce unicamente per risollevare il paese grazie alla base concreta di amicizia e di collaborazione. Oggi abbiamo un’età compresa tra i 16 e i 40 anni, contando appunto tutti gli associati; siamo regolamentati da uno statuto e le elezioni di due anni fa hanno eletto diverse cariche, lasciando il posto anche a nuove figure. Ci tengo a dire che tutte le idee sono ben accette e valutate tra tutti i soci.

D. A oggi pensate di essere riusciti almeno in parte nei vostri propositi?

R. Pensiamo di essere riusciti a creare prima di tutto una forte unione, grazie alla nostra profonda amicizia che rimane la base dell’idea tutta. Siamo molto soddisfatti del livello raggiunto, considerato il grande successo dei nostri eventi, che restano volutamente fuori da diatribe e schieramenti politici, uno dei nostri obiettivi principali.

D. I nuovi propositi dell’associazione?

R. Idee ce ne sono sempre di nuove e di interessanti, stiamo però purtroppo notando una certa difficoltà nel coinvolgere le nuove generazioni senza capirne bene il motivo e faremo di tutto per creare coesione anche con i più giovani, proprio al fine di tramandare i valori dell’associazione e continuare a farla vivere. Il nostro obiettivo principale è fondamentalmente quello di creare sempre maggiori attrattive, facendo crescere gli eventi ormai storici come Cantinando e la Festa della Patata e creandone di nuovi. Siamo inoltre convinti che anche le attività sportive che già organizziamo, come escursioni e ciaspolate sulla neve, siano fondamentali per far apprezzare il nostro bellissimo territorio montano. Per Campo Staffi nello specifico stiamo pensando a eventi tipo apres-ski sperando in un rilancio concreto degli impianti sciistici.

Una speranza vera di unione e aggregazione positiva, tra giovani e non solo, in un paese che negli ultimi anni ha subito divisioni e crepe spiacevoli, dimenticando il fine ultimo che è quello di un rilancio importante di Filettino e del suo comprensorio sciistico Campo Staffi. Saranno questi ragazzi la salvezza di Filettino?