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ITALIA TV. Primi in UE. Ergastolo per i femminicidi e aggravamento pene per maltrattamenti

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ITALIA TV. Primi in UE. Ergastolo per i femminicidi e aggravamento pene per maltrattamenti

(italiatv) Tema di primaria importanza: l’Italia sarà il primo Paese in Europa a prevedere il femminicidio come un reato specifico: non semplicemente un omicidio, ma l’omicidio di una donna.
Abbiamo trascritto l’impeccabile pezzo esplicativo di Francesca Cersosimo di SKYTG24.

Il Disegno Di Legge 1433 sul femminicidio mira a rafforzare la tutela delle donne vittime di violenza di genere e introduce nuove misure cautelari aggravanti nel Codice di Procedura Penale. Il testo prevede l’ergastolo per “chiunque uccide una donna come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo e possesso, dominio quanto donna o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali. In caso di attenuanti, la pena minima non potrà essere inferiore a 24 anni, o a 15 anni in presenza di circostanze attenuanti e prevalenti sulle aggravanti.
Molti lo hanno salutato come una rivoluzione giuridica e un importante passo avanti nella lotta contro le violenza di genere.

Il femminicidio sarà un reato specifico: non semplicemente un omicidio, ma l’omicidio di una donna.
L’Italia sarà il primo Paese in Europa a prevedere il femminicidio come delitto autonomo e non solo come circostanza aggravante. Il bene tutelato sarà quindi la libertà femminile: viene in pratica riconosciuto il femminicidio come fenomeno strutturale e la matrice culturale discriminatoria che è alla base di questo delitto e della violenza.
Questi i punti chiave del disegno legge il testo che punta a rafforzare la protezione e l’accesso alla giustizia delle vittime di violenza di genere; prevede un aumento delle pene per i reati di maltrattamenti in famiglia e stalking fino al 50%. Il pubblico ministero è obbligato ad ascoltare la vittima dei reati previsti dal codice rosso su richiesta della stessa. Per garantire la sua tutela, il disegno di legge rafforza le misure cautelari a protezione delle vittime, come il divieto di avvicinamento con l’aumento della distanza minima da rispettare e il potenziamento del braccialetto elettronico; vengono introdotte inoltre modifiche alle procedure penali per velocizzare i processi e garantire una maggior tutela delle vittim. Non ci sarà il limite dei 45 giorni per le intercettazioni e verrà rafforzata la formazione obbligatoria specifica dei magistrati.