Home Attualità ITALIA TV. Le “sacre camminate”. Trekking spirituale: il turismo colto e gentile

ITALIA TV. Le “sacre camminate”. Trekking spirituale: il turismo colto e gentile

0
ITALIA TV. Le “sacre camminate”. Trekking spirituale: il turismo colto e gentile

(italiatv) Un modo noto, sempre più di tendenza quello del “turismo gentile”; come il trekking, attraverso i “cammini spirituali”. Un turismo lento fatto di percorsi ed itinerari all’insegna dell’arricchimento interiore e del contatto naturalistico, lontano dallo stress e dalle frenesie quotidiane, per ritrovare benefici e connessioni emozionali, che raggiungono siti di pace, tra sentieri boschivi e borghi silenziosi, che aspettano di essere conosciuti. La filosofia dell’incontro, del camminare da soli o in compagnia, il viaggio a piedi come turismo responsabile per entrare in contatto con la profonda essenza di un territorio, con passo immersivo e rispettoso negli scenari spesso sorprendenti di colline, montagne, ruscelli, nel silenzio o del solo chiacchiericcio degli animali boschivi; un turismo colto.
Sentieri di varie lunghezze, o ad anello, che lambiscono o si insinuano nei siti archeologici e antiche vestigia o che ripercorrono i sentieri dei pellegrini, articolati spesso per strade secondarie con vari livelli di difficoltà, per tutte le esigenze del camminatore. Tra i più significativi sono quello di Santiago de Compostela in Spagna, centinaia di chilometri, una vera e propria sfida al tempo e alla distanza, muniti delle credenziali del pellegrino, cioè di timbri che attestino le tappe del percorso, organizzato con ostelli e piccoli alberghi per il ristoro.

La Via Francigena, proveniente dalla Terra dei Franchi, che si snoda da Canterbury sino a Roma, passando attraverso Francia e Svizzera, scendendo dalla Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana e Lazio, per una lunghezza di circa 2000 chilometri.

Il Cammino di Francesco, un vero e proprio connubio tra storia e spirito, sulle orme del Santo per eccellenza, che parte da La Verna, in Toscana, passando per Gubbio venendo da nord o da Roma, poi Rieti, da sud, fino a raggiungere Assisi, che copre complessivamente una distanza di circa 300 km.

La Via dell’Angelo, detta Ley line, un insieme di percorsi che seguono la via Sacra dei santuari dedicati all’Arcangelo Michele, partendo Gerusalemme, poi Rodi presso l’isola di Simi, Monte Sant’Angelo in Puglia, la Sacra di San Michele in Piemonte, quello suggestivo di Mont St.Michel in Normandia, St. Michael Mount, molto simile al precedente, in Cornovaglia, per terminare in Irlanda allo Skelling Michael, seguendo una perfetta linea retta, in 7 tappe che evocano i 7 chakra, per onorale il sacro culto ed il mistico mistero della fede angelica. 1543 km.

Viaggi ed esperienze, che spesso portano lontano dal tempo e dallo spazio, alla ricerca del personale valore, come accrescimento esperienziale, per connettere mente corpo e spirito e condividere le emozioni con i compagni di scarpa, tra natura e storia.
Sono viaggi caratterizzati da un forte senso personale, come afflato di riequilibrio emotivo e pace interiore, che implicano un certo impegno temporale, quasi sempre facili nel percorso, con la sicurezza del ristoro di ostelli ed alberghi. Una personale ed intima esperienza che apre l’occasione di incontro e condivisione di culture ed espressioni di paesi diversi, spesso inserite nel Patrimonio Culturale dell’Unesco.

Esistono ad oggi numerose organizzazioni che si occupano di questi itinerari, sempre più intrapresi da giovani, sia più adulti, alla ricerca di un’esperienza unica e suggestiva, un modo green, economico e colto per esplorare il mondo: un concetto di viaggio diverso, sempre più diffuso.