(italiatv) Lo scorso 18 giugno, durante la settimana di Pitti Immagine a Firenze, ha avuto luogo una sfilata evento organizzata da “Corri La Vita” e dalla stilista Chiara Boni nella spettacolare cornice del Salone dei Cinquecento all’interno di Palazzo Vecchio. La serata, alla quale era presente anche la sindaca Sara Funaro, è stata presentata da Drusilla Foer, che con intelligenza e ironia ha condotto la sfilata e intrattenuto il pubblico, tutto con l’obiettivo di dare visibilità a ciò che Corri la Vita rappresenta. Dal 2003 infatti, questa associazione è accanto alle donne colpite dal tumore al seno, impegnandosi in attività di prevenzione, di cura e di sostegno psicologico, grazie a un’idea di Bona e Eleonora Frescobaldi, che ne è la presidente dal 2022. Dalla sua nascita a oggi, Corri la Vita ha raccolto oltre 9,3 milioni di euro e aiutato più di 500.000 donne, confermandosi una delle esperienze più concrete e radicate di solidarietà attiva in Italia.
“Abbiamo finanziato progetti sanitari reali, garantito controlli di qualità, sostenuto la formazione di giovani medici e soprattutto camminato accanto a oltre 500.000 donne nei momenti in cui avevano più bisogno di non sentirsi sole” racconta Eleonora Frescobaldi. “Ma il nostro percorso non si ferma, perché vogliamo continuare a esserci per tutte le donne che, oggi come domani avranno bisogno di qualcuno che le accompagni in questo difficile percorso. Stasera i miei ringraziamenti sono per questo pubblico, che rende possibile tutto ciò”.
Momento toccante della serata è stato l’intervento di Chiara, una giovane donna che lo scorso settembre ha partecipato alla corsa di Corri la Vita per festeggiare la fine della sua lunga chemioterapia: dal palco ha condiviso il ricordo della madre, scomparsa a causa della stessa malattia, trasformando il suo racconto in un messaggio potente di resilienza e speranza e confermando la sua presenza all’edizione del prossimo settembre.
In passerella la moda ha raccontato, con le collezioni vintage di famosi stilisti, la storia del fashion italiano, famoso in tutto il mondo e a sfilare ragazze e ragazzi non professionisti, che sono riusciti a interpretare gli abiti con classe e disinvoltura. La sfilata è stata ideata dalla stilista Chiara Boni che ne ha seguito la messa in scena coordinandola nei minimi dettagli: Armani, Pucci, Capucci, Gucci, Balestra, Ferragamo, Enrico Poveri, Jean Paul Gautier, Romeo Gigli, Ferragamo, Alberta Ferretti, Gattinoni, Moschino, Ermanno Scervino, Keaton, Andrè Lang, Stephan Janson, Luisa Beccaria, Roberto Cavalli e Chiara Boni hanno messo a disposizione pezzi iconici di alcune loro collezioni storiche. Anche Drusilla Foer a fine serata, si è esibita in un divertente siparietto interpretando a suo modo la passerella, con gradevole ilarità e gradevolezza. Infine una grande foto collettiva ha chiuso la manifestazione, simboleggiando l’unità tra moda, istituzioni e cittadinanza nella lotta contro il tumore al seno, suggellando non solo l’eleganza dell’evento, ma soprattutto la forza del messaggio che Corri la Vita porta avanti ogni giorno: la bellezza di non arrendersi mai.



