Home Agricoltura e Vino ITALIA TV. Anteprima Nobile di Montepulciano: assenze importanti ma decolla la “Pieve”

ITALIA TV. Anteprima Nobile di Montepulciano: assenze importanti ma decolla la “Pieve”

0
ITALIA TV. Anteprima Nobile di Montepulciano: assenze importanti ma decolla la “Pieve”

(italiatv) Si è svolta dal 14 al 16 febbraio l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano riservata alla stampa, quest’anno un’edizione più lunga che ha visto il Consorzio Vino Nobile protagonista di queste Anteprime toscane 2025 come realtà sempre più attiva e dinamica. Negli ultimi anni sono stati attuati investimenti importanti che hanno consentito al Consorzio di ottenere come prima denominazione italiana la certificazione di sostenibilità secondo la norma EQUALITAS nel 2022 e di lanciare nel mercato quest’anno la prima annata della nuova denominazione: “Pieve”.
Un impegno che è motivato anche dal fatto che il comparto del vino si conferma una leva trainante per l’economia del territorio, con un’incidenza sugli altri settori di oltre il 70%: sono circa 1000 lavoratori fissi e 1000 stagionali gli addetti nel settore, mentre il valore medio della produzione di vino è di circa 65 milioni di euro. Ed il vino è anche uno degli elementi di maggior interesse turistico dell’area, il fattore di attrazione attorno al quale viene costruita la narrazione di Montepulciano e del suo ricco patrimonio storico e culturale.

Siamo molto soddisfatti di questa edizione – spiega il Presidente del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano Andrea Rossi – pensiamo che aver prolungato la durata di un giorno abbia permesso al pubblico di vivere un’esperienza immersiva del territorio e dei nostri prodotti, ad esempio con le visite organizzate presso le aziende, e di conoscere in maniera approfondita i nostri nuovi progetti, come il lancio della denominazione Pieve. Credo che con questa edizione siamo riusciti a trasmettere un’immagine del Consorzio e della Denominazione dinamica ed innovativa, aperta a progetti di sviluppo e di crescita e proiettata al futuro. Tra le prossime iniziative avremo a maggio la presentazione ufficiale della Pieve negli Stati Uniti con due eventi a New York e Miami, in collaborazione con Antonio Galloni, e poi continueremo a lavorare per coinvolgere sempre di più i produttori del territorio nelle attività del Consorzio e per rendere sempre più attrattivo questo contenitore.”

Ricco il calendario degli eventi che si sono svolti presso la suggestiva Fortezza Medicea di Montepulciano: due sessioni di degustazione riservate alla stampa (l’annata 2022, la Riserva 2021 e la nuova denominazione Pieve), la cena di benvenuto e le cena di Gala con protagonisti i piatti dello Chef Mirko Marcelli del Ristorante Osmosi, 1 Stella Michelin. E poi il programma di seminari in diretta streaming con la partecipazione del Consorzio e delle istituzioni locali e l’evento di presentazione, nella splendida cornice del Tempio di San Biagio del progetto Pievi. La nuova denominazione include 12 sottozone dell’area di Montepulciano: Ascianello, Badia, Caggiole, Cerliana, Cervognano, Gracciano, Le Grazie, San Biagio, Sant’Albino, Sant’Ilario, Valardegna, Valiano. Un progetto ambizioso che prevede un disciplinare rigoroso: vigneti di almeno 15 anni, uvaggio ammesso Sangiovese Prugnolo Gentile minimo 85% e altri vitigni autoctoni quali Canaiolo nero, Ciliegiolo, Mammolo, Colorino per un massimo del 15%. Non ammessi vitigni internazionali e a bacca bianca. Affinamento minimo 36 mesi di cui 12 in legno e ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Il tema in primo piano è stato certamente il cambiamento climatico, fattore che in questi ultimi anni ha messo a dura prova il lavoro dei produttori. La preoccupazione c’è, se si considerano anche altri fattori quali la competizione internazionale sempre più agguerrita ed il mercato globale sempre più competitivo, e per le aziende è una sfida complessa mettere in atto quelle contromisure necessarie per fronteggiare i mutamenti.
Si è parlato anche di sostenibilità e turismo con l’enfasi sull’iniziativa #Portamiconte: un progetto del Consorzio con l’Amministrazione Comunale per educare al consumo consapevole e contro lo spreco alimentare. Nel 2022 è nato l’accordo tra Amministrazione Comunale di Montepulciano, Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e gli esercenti del territorio, per utilizzare particolari wine bag, realizzate con materiale riciclato e a sua volta ancora riciclabile da destinare ai turisti e ai consumatori del territorio comunale.


Le degustazioni.
In questa anteprima ci sono conferme di cantine storiche, con vini eleganti, piacevoli, dinamici, espressione del territorio in tutte le sue sfumature, in cui si riconoscono i tratti tipici ed identitari del sangiovese. Ma si sono distinte anche aziende più piccole che puntano sulla qualità e le basse rese e sulla produzione artigianale d’eccellenza.
In alcuni casi gli assaggi, in particolare la 2022, manifestano le difficoltà di questa annata calda, con vini con componente alcolica molto marcata e tannini talvolta non ben maturi.
Alcuni produttori hanno scelto addirittura di non presentare questa annata valorizzando invece le annate precedenti, ed alcune cantine non hanno aderito alla manifestazione (come accade già da alcuni anni).
Nel complesso la riserva 2021 risulta più compiuta, con assaggi globalmente convincenti, anche se il numero di etichette in degustazione – solo 8 – era limitato rispetto al numero dei produttori del territorio – mancavano all’appello tra gli altri Avignonesi, Salcheto, Poderi Sanguineto. Per quanto riguarda gli assaggi delle Pievi, in generale sono risultati positivi, anche se non possono definirsi definitivi poiché 15 dei campioni presenti erano da botte o vasca o ancora da affinamento in bottiglia. La valutazione è comunque positiva e prelude a vini di ottima fattezza

Vino Nobile di Montepulciano 2022

Le Bèrne – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio 100% Sangiovese. Al naso colpisce per l’intensità dei profumi fruttati di amarena e ribes e floreali croccanti, frutti di bosco, ciliegia, che progressivamente si integrano con la componente balsamica – tipica del sangiovese di Montepulciano – le note ematiche e di sottobosco, e una lieve speziatura mai troppo invadente. In bocca il sorso è diretto, verticale, con tannico ancora incisivo ma già ben integrato con la struttura del vino, che ha ancora prospettive di evoluzione.

Poliziano – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio 90% Sangiovese ed un 10% di altre uve a bacca rossa. Apre con note ferrose, sottobosco, sentori carnosi ed ematici in successione con i profumi di frutta rossa, mora, ciliegia, su uno sfondo balsamico che arricchisce la complessità del bouquet. La note di speziatura e tostatura non sono invasive ed in armonia con le note fruttate e floreali. Il sorso è deciso, diretto e persistente, con tannino ben eseguito ed integrato con la componente acida. Finale piacevolmente sapido e agrumato, vino destinato a crescere nel tempo.

Boscarelli – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio Sangiovese e una piccola percentuale di Canaiolo. Già all’esame visivo il vino si presenta intrigante con un rosso rubino quasi trasparente e luminoso. L’attacco olfattivo è intenso e complesso con note di frutti di bosco e di viola incalzate dalla spinta minerale, ematica e ferrosa tipica del Sangiovese, ed in successione avvolte dai sentori di caffè e lieve speziatura dolce. Il sorso è elegante e raffinato, il tannino ben eseguito ed integrato, con finale piacevolmente agrumato di arancia sanguinella.

La Ciarliana – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio di Sangiovese e Mammolo. Il colore è un bel rosso rubino luminoso scarico, il naso è intrigante di viola e potpourri di fiori rossi incalzati dalle note di frutti di bosco. Nota balsamica e profumo di erbe aromatiche arricchiscono il bouquet. L’assaggio è dinamico, con un tannino ancora vibrante e freschezza incisiva, con ritorno fruttato e agrumato lievemente amaricante. Nel complesso un vino con prospettive evolutive interessanti.

Tenuta Valdipiatta – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Blend di Sangiovese con minima componente di Canaiolo nero. L’aspetto è un rosso rubino di media intensità. Al naso l’esordio è frutta rossa, ribes e mora, in connubio con note mentolate e balsamiche e una punta di speziatura di pepe nero. Il sorso scorre piacevole con tannino e acidità in buona sintonia. Il finale è gustoso e sapido.

Tenuta Valdipiatta “Vigna d’Alfiero” – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio 100% Sangiovese. Rosso rubino vivace. Il naso è intenso e complesso, apre con frutti di bosco, lampone e floreale di viola per poi virare in successione su note speziate e tostate di caffè e cioccolato. In progressione si apre anche lo sfondo balsamico e mentolato. L’assaggio è diretto, ricco, piacevole, con tannino ben integrato e supportato da un’acidità scattante. Buona prospettiva di evoluzione in bottiglia.

Bindella Tenuta Vallocaia “I Quadri” – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio 100% Sangiovese. Il colore è un bel rosso rubino luminoso. L’olfatto esprime elegante complessità con sentori di frutta in maturazione e floreale di viola, speziatura di pepe, sfondo mentolato e balsamico, erbe aromatiche. Il gusto è pieno e strutturato con tannino denso in armonia con una buona freschezza. Chiude con una piacevole sapidità agrumata di arancia sanguinella.

Talosa Alboreto – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio 100% Sangiovese. L’aspetto è rosso rubino luminoso. Al naso apre con profumo di frutti di bosco in confettura e ciliegia sotto spirito, ed in successione note agrumate di arancia rossa, lieve speziatura di liquirizia avvolte dai sentori balsamici. L’assaggio è potente e strutturato con ritorno balsamico e chiusura sapida.

Podere Lamberto – Vino Nobile di Montepulciano 2022. Uvaggio Sangiovese, Colorino, Canaiolo Nero. Rosso rubino con lievi bordature granate. Al naso svela profumi in evoluzione, lamponi e frutti rossi, ciliegia sotto spirito e fiori in appassimento, con note speziate e sfondo minerale. Il gusto è verticale, sapido e balsamico con trama tannica vigorosa. Di struttura e persistente.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021

Boscarelli – Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021. Uvaggio Sangiovese ed una minima quantità di Colorino. Naso intenso ed elegante, apre con frutta rossa e nera in confettura, viola, note speziate e lieve tostatura di tabacco, mai troppo eccessiva, erbe aromatiche avvolte da sentori minerali. In bocca il sorso è pieno, avvolgente, con tannini vivaci ma levigati, finale lungo e sapido che invita al riassaggio.

Manvi “Ojas” – Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021. Monovarietale 100% Sangovese. Ingresso olfattivo di frutta matura, ciliegia sotto spirito, note minerali, sentori ferrosi ed ematici, sotto bosco, note di speziatura dolce, cannella e cardamomo. In bocca è snello, tannino sottile, buon equilibrio e bevibilità.

Le Bèrne – Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021. Uvaggio Sangiovese e una piccola parte di Colorino. Al naso è intenso e ampio con profumo di frutta rossa in confettura, note speziate, sentori minerali e balsamici che si schiudono progressivamente. In bocca il sorso è diretto, con tannino energico ma ben integrato, intenso e di strutturato, nel finale è piacevolmente sapido e chiude con note di arancia sanguinella. ottime prospettive di evoluzione.

Bindella Tenuta Vallocaia “Vallocaia” – Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021. Uvaggio 95% Sangiovese, 5% Colorino. L’attacco è intenso ed elegante con sentori di frutti neri, mora e prugna in confettura, note minerali ed ematiche incalzate da piacevoli sensazioni agrumate e balsamiche. Il sorso è appagante, pieno e strutturato, con ritorni di polpa di frutta nera avvolti al tannino ben eseguito ed integrato con la spinta acida. Finale lungo e persistente.

Lunadoro Quercione – Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021. Uvaggio Sangiovese e altri vitigni rossi autorizzati. Apre con note ferrose e di sottobosco, frutta scura e sentori balsamici che incalzano in alternanza. Intenso e complesso il bouquet, coerente con il sorso che entra pieno e succoso con sapidità e mineralità in buona sintonia con il tannino. Lungo e avvolgente il finale.

Carpineto – Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2021. Uvaggio Sangiovese, Canaiolo e altre varietà autorizzate. Al naso l’impatto è frutta scura in confettura, sottobosco, note ematiche e ferrose, che in successione si integrano con i profumi speziati e tostati ti di cioccolato e tabacco. In bocca è piacevolmente sapido con ritorni agrumati, tannino integrato, buona freschezza.

Vino Nobile di Montepulciano annate precedenti

Il Macchione – Vino Nobile di Montepulciano 2021. Uve 100% Sangiovese. L’olfatto è intenso e complesso di confettura di frutti di bosco, liquirizia, note tostate di tabacco, caffè e sentori speziati leggeri. L’assaggio è elegante, diretto, con tannino scattante ma fine, buona freschezza e finale sapido e salino.

De Ricci Cantine Storiche – Vino Nobile di Montepulciano 2021. Uve 100% Sangiovese. Al naso la trama aromatica è fine ed ampia, alternanza di profumi fruttati con lieve speziatura di pepe e vaniglia, note ferrose e sottobosco, soffi balsamici in sfondo. In bocca scorre elegante e piacevole, con retrogusto agrumato e salmastro, tannino avvolgente e succoso che accompagna verso un finale lungo ed elegante.

Contucci – Vino Nobile di Montepulciano 2020. Uvaggio Sangiovese 80%, Canaiolo nero 10%, Colorino e Mammolo 10%. Al naso l’esordio è lievemente mentolato e balsamico, e in progressione ingresso di frutti di bosco e amarena, speziatura di noce moscata, note minerali ed ematiche, sottobosco, sensazioni salmastre. In bocca è diretto e sapido, tannini integrati e setosi, freschezza e succulenza nel finale.

Fassati Pasiteo – Vino Nobile di Montepulciano 2021. Uvaggio Sangiovese in massima parte con piccole percentuali di Merlot. Apre con sentori di frutti rossi in confettura, spezie dolci e tostatura di caffè delicati su sfondo balsamico e minerale. In bocca il sorso è piacevole, avvolgente, strutturato, con finale sapido e retrogusto di caffè.