(italiatv) Il tempo delle proroghe infinite è finito. Le concessioni balneari, poiché le spiagge sono considerate una risorsa limitata, devono essere messe a bando. L’Italia ha provato a rispondere all’Unione Europea dicendo che gli spazi liberi sulle coste sono tantissimi e quindi le spiagge non possono essere considerate una risorsa limitata quando di spazio per nuove licenze ce n’è ancora tanto; ma l’Europa ha risposto di no: bisogna mettere a gara tutto.
Per l’esattezza: “Tamquam non esset”. E’ una locuzione latina che significa “come se non esistesse” (o tamquam non essent, al plurale, “come se non ci fossero”). Nel linguaggio giuridico, indica norme, clausole contrattuali o atti amministrativi come le attuali concessioni balneari considerati inesistenti o inefficaci, incapaci di produrre effetti, perché nulli, viziati o contrari a norme imperative.
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