(italiatv) Nel 19° secolo la finanza era al 100% gestita da uomini. Le donne non potevano neppure aprire un conto in banca senza la firma del marito. Henrietta Green dimostrò per prima come una donna era in grado di gestire patrimoni e fare speculazioni finanziarie ad altissimo livello.
Indubbiamente il suo ruolo all’inizio fu facilitato in quanto proveniva da una famiglia di armatori e balenieri milionari. Il padre le diede fin da piccola un’educazione finanziaria precoce e a 6 anni già era in grado di seguire i libri contabili di famiglia e successivamente di valutare il listino di Wall Street.
Fu la prima donna ad avere un proprio ufficio alla Borsa di New York, tanto che i colleghi la definirono “La Regina di Wall Street”. Investiva in contanti, senza indebitarsi, comprando titoli svalutati, ipoteche, ferrovie in crisi e aziende sull’orlo del fallimento e prestando soldi ad alti tassi ma sempre con garanzie immobiliari. Era considerata la donna più ricca d’America, ma trascorreva la sua vita con grande austerità: non era consentita alcuna spesa superflua.
Il patrimonio stimato alla sua morte era di circa 200 milioni di dollari.