(italiatv) C’era qualcosa di diverso in questa domenica mattina di Amarica’s Cup lungo i moli di Cagliari. La folla radunata nel Race Village non era la stessa dei giorni scorsi, era più densa, auspiciosa, ottimista e rumorosa, come se avesse imparato in due giorni tutto di questo sport.
Condizioni cambiate rispetto ai giorni precedenti: mare più piatto, brezza regolare e campo di regata pulito. Il Golfo degli Angeli ha offerto un palcoscenico favorevole alla tattica pura, con più spazio per le scelte tattiche, grazie ad un vento stabile. Sulle barche, l’atmosfera si intuisce fosse diversa, sicuramente carica di adrenalina. Gli atleti che si sono preparati per la finale avranno smesso di parlare per lasciare spazio solo alla concentrazione, quella silenziosa, quella fisica, tensiva, per la responsabilità di squadra e con lo sguardo fisso all’acqua e al vento, ripassando a memoria gli schemi tattici, le manovre, le varianti.
Alle 15.00 tutti in attesa: il Lazzaretto fan zone stracolmo di gente di tutte nazionalità, davanti agli schermi in sommesso silenzio. Si parte.
La prima race ha consegnato il colpo di scena più amaro del weekend: Luna Rossa Women & Youth, dominatrice indiscussa delle prime sei regate di flotta con 55 punti su 60 disponibili, è stata eliminata dalla prima manche per un inspiegabile guasto al software di bordo. Gradoni e Porro hanno commesso una contestata partenza da scontare con la consueta manovra di penalità di 75 metri di rientro, e il sistema che riceve le comunicazioni arbitrali ha smesso di funzionare, impedendo all’equipaggio di eseguire la prima penalità nei tempi previsti, e la seconda, ricevendo la squalifica prevista. Un epilogo amaro per chi aveva navigato al meglio nei giorni precedenti.
La finale ha così opposto Luna Rossa Senior a Emirates NZ, che al via è partita in anticipo con penalità immediata. Ne ha approfittato Luna Rossa Senior conquistando un vantaggio importante, con fredda disciplina, mantenuto per tutta la durata del match, eccetto un unico momento di tensione nella quarta sezione del percorso, recuperato facilmente. I Kiwi hanno tentato di rientrare, ma senza effettivo margine di recupero. Ad ogni virata il pubblico accalcato davanti i mega schermi o sulle ringhiere del porto era in palpabile attesa e quando un imbarcazione ha toccava i 40 nodi si è sentito un respiro collettivo trattenuto, sospeso, a scongiurare il peggio e che vale più di qualsiasi applauso. Luna Rossa Senior ha tagliato il traguardo con 33 secondi di vantaggio, conquistando la vittoria di queste preliminari. Primo atto della Road to Naples 2027, conquistato come da auspici, nonostante le avversità del team Youth.
Ma la storia della settimana appartiene anche alle loro innegabili capacità, che hanno permesso la testa della classifica. E al traguardo tagliato l’esplosione del pubblico era pari a quella vittoria dei mondiali di calcio del 2006: Cagliari presente, accogliente, generosa e colorata, come una promessa che abbraccia tutti con calore è esplosa in un boato liberatorio. Ogni manovra pulita, ogni vittoria, ogni punto conquistato, raccolto dai team in questi giorni è stata una scommessa verso il prossimo appuntamento di settembre, sui cui già aleggiano sottovoce le scaramantiche previsioni dei discorsi. Qui si è segnato il primo capitolo di una storia che si concluderà nel Golfo di Napoli nel 2027 e ieri, in un finale di una domenica che parla già d’estate, sul Golfo degli Angeli è stata una tappa bellissima da raccontare.
E noi c’eravamo; vento in faccia.