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ITALIA TV. Rientro della Orion: è il tempo di Bowie, Eno e Schilling

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ITALIA TV. Rientro della Orion: è il tempo di Bowie, Eno e Schilling

(italiatv) La Orion sta per tornare sulla Terra. E’ tornata dietro la Luna allontanandosi come mai prima, oltre 400mila km. E’ stato molto emozionante e dalle case dei boomer in questi giorni è stato frequente riascoltare i Pink Floyd.

La suggestione che lega la durata di “The Dark Side of the Moon” al periodo di silenzio radio delle missioni Apollo costituisce uno dei miti più affascinanti della cultura rock, instaurando una coincidenza cronometrica quasi perfetta tra i quarantadue minuti del disco e il passaggio del modulo dietro la faccia nascosta della Luna.

Se l’opera dei Pink Floyd indaga le regioni più oscure dell’alienazione e della follia, la produzione musicale internazionale ha saputo documentare con pari intensità il momento del ritorno sulla Terra, declinandolo come traguardo tecnico e metafora esistenziale.

Peter Schilling, nel suo celebre brano “Major Tom Coming Home”, ha ripreso la narrazione di David Bowie trasformando la perdita del contatto in un rientro spirituale, dove il ritorno a casa coincide con una nuova consapevolezza universale.

Sul fronte della musica d’ambiente, il lavoro di Brian Eno intitolato “Apollo Atmospheres and Soundtracks” riesce a catturare l’intera parabola del volo spaziale, utilizzando la pedal steel guitar per richiamare la musica tradizionale americana e riportare l’ascoltatore verso un’atmosfera terrestre accogliente e familiare.

Un esempio ancora più diretto è fornito dai Public Service Broadcasting che, nella traccia “The Other Side”, ricostruiscono il drammatico riaggancio del segnale radio dell’Apollo 8 dopo il transito lunare, celebrando la fine dell’isolamento con una struttura sonora che esplode in un tema di pura liberazione.

Anche David Bowie ha chiuso idealmente il cerchio in “Ashes to Ashes”, dove il ritorno non è fisico ma comunicativo, segnando la caduta dell’eroe spaziale nella dura realtà umana.

Queste composizioni dimostrano come il tema del rientro richieda linguaggi sonori differenti rispetto alla partenza, prediligendo frequenze calde e ritmi circolari che evocano la riconnessione con il pianeta. Il racconto del ritorno diventa così una celebrazione della fine della solitudine cosmica e della riscoperta del confine protettivo dell’atmosfera terrestre.

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