(italiatv) Il Valdobbiadene non è solo un luogo di vini celeberrimi, ma anche un’area che offre paesaggi incantati tra le colline dell’Unesco. Siamo a Conegliano, dove i filari che regalano il Prosecco Superiore Docg si mescolano ad una vegetazione ricchissima e alle famose Rive: qui l’agricoltura diventa “eroica” proprio per i ripidi pendii scolpiti dal tempo e dal lavoro dell’uomo. Le Rive rappresentano i versanti più pregiati del Valdobbiadene, dove il terreno, il microclima e il sole creano le condizioni ideale per la coltivazione del Glera, base del Prosecco.
L’azienda La Farra, a Pieve di Soligo, rappresenta un’espressione di alta qualità produttiva di questo prodotto famoso in tutto il mondo. I titolari sono i fratelli Nardi, Adamaria, Innocente e Guido, che nel 1997 decidono di intraprendere una nuova via per portare avanti l’eredità dei genitori, tra rispetto del passato e dedizione intraprendente verso il futuro. La tenuta si estende per 25 ettari e si vinificano principalmente le uve proveniente dai vigneti di proprietà, dislocati tra Farra di Soligo, Pieve di Soligo, Follina e San Pietro Feletto. Ogni fratello ricopre un ruolo preciso in azienda: Adamaria si occupa dell’ospitalità, Guido è il supervisore della cantina e Innocente segue la gestione dei vigneti e dell’amministrazione.
“La nostra filosofia produttiva vuole valorizzare e esaltare la naturale vocazione di questi territori, rispettando le caratteristiche delle uve che produciamo, al fine di esaltarne l’eleganza e la freschezza nel risultato finale del Prosecco Superiore Docg”, raccontano i fratelli Nardi.
Nel 2023 nasce anche il progetto enoturistico de La Farra, per dare la possibilità agli appassionati di vino di poter godere della viticultura eroica, con un percorso di circa 3 chilometri che si snoda tra i vari luoghi dei vitigni aziendali, percorrendo la storica strada del Santuario del Collagù, attraversando la bellissima località Riva dei Nardi. E’ in questo scenario affascinante che il 6 giugno prossimo, il Belvedere di Col Brià, sede appunto dell’ospitalità della cantina, si animerà tra cultura, arte e creatività per la prima iniziativa del ciclo di eventi “Dialoghi a Col Brià” per tutto il mese di giugno.
Poesia, musica, passeggiate e degustazioni offriranno la possibilità di godere di questo luogo da diversi punti di vista che insieme creeranno un’esperienza unica.
Il primo dei tre appuntamenti “Far.sì paesaggio, poesie, colori, immagine nel vigneto” è previsto a Farra di Soligo dalle ore 17:00 con il percorso “Sguardi sul paesaggio”, una passeggiata guidata da Naturalmente Guide. Nel programma una competizione poetica con composizioni e declamazione di testi tutti ispirati al paesaggio circostante, alla quale parteciperanno persone con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e l’evento sarà ancora più inclusivo perché il pubblico potrà votare e partecipare quindi attivamente all’elezione del vincitore: in palio buoni per acquisto di libri, per una cultura mai fine a sé stessa ma piuttosto collegata a una visione completa e senza fine. Inoltre anche un laboratorio di creazioni di immagini anche esso con un vincitore finale, dove le poesie declamate prenderanno forma pittorica, oltre a degustazioni di prodotti dell’azienda. L’evento sarà guidato dall’artista e filosofa Silvia Macor e da altre figure di riferimento.
Davvero un evento innovativo ben amalgamato tra cultura, paesaggio e vini.

