(italiatv) La storia di una vigna e la storia di una famiglia, o viceversa… Sono passati quasi 100 anni da quando i primi componenti della famiglia Cavazza iniziarono a scrivere la storia del rapporto, dell’intreccio indissolubile tra questo nome, questa famiglia, con la vigna e il territorio. L’azienda veneta suddivide la propria produzione tra le denominazioni di Gambellara e Colli Berici coprendo cinque comuni della provincia di Vicenza.
Parlando con Stefano, uno dei quattro cugini che oggi guidano l’azienda e che rappresentano la quarta generazione, si va immediatamente indietro nel tempo con i racconti dei suoi bisnonni Giovanni e Augusta dei quali mostra orgoglioso le foto. “Hanno iniziato loro acquistano una casa assieme al vigneto della Bocara nel 1928 a Selva di Montebello. Persone che raccontano con i loro visi le difficoltà della guerra (avendola anche fatta), la forza delle donne come la bisnonna Augusta tra il lavoro della terra e la conduzione della famiglia, storie dell’Italia povera ma ingegnosa e affascinante” racconta Stefano con orgoglio e soddisfazione; “quindi noi che siamo la quarta generazione guardiamo certamente al futuro e alle nuove sfide ma assolutamente sempre con il cuore al passato, facendo tesoro degli insegnamenti che hanno portato Cavazza fin qui e questo io non lo dimentico mai, un’eredità preziosa che voglio portare avanti”.
Con la seconda generazione, all’inizio del secolo scorso, arriva la svolta: il commercio di frutta, verdura e tabacco inizia a integrare le entrate della famiglia, abbracciando i filari di vigne anche con erba medica e granturco. Poi la Seconda Guerra: difficoltà e povertà, muore il figlio Giovanni, mentre l’altro figlio Pietro viene arruolato in Grecia e Albania e poi prigioniero in Germania.
Una storia italiana che racchiude anni di enormi difficoltà che plasmano i loro volti ma allo stesso tempo temprano il loro carattere di veneti lavoratori instancabili.
Seguono anni di ripresa, di vendita esclusiva di vino sfuso che più ce n’era e più si guadagnava, senza dare particolare interesse alla qualità, mentre la produzione vitivinicola diventava per la famiglia Cavazza, da principale ad unica attività, segnando quindi negli anni Sessanta la vera svolta.
Oggi l’azienda conta 130 ettari di proprietà dove vengono prodotti il Bocara Gambellara Classico Doc e il Creari , il Colli Berici Doc presso la Tenuta Cicogna e il Recioto Capitel a Selva di Montebello in Gambellara, proseguendo la sua evoluzione verso una produzione di vini sempre più di qualità, con un deciso impegno verso la sostenibilità. I cugini Elisa, Stefano, Andrea e Mattia conducono l’azienda, ognuno con un compito ben preciso ma insieme, con lo sguardo al futuro.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Bocara Gambellara Classico Doc 2023. Garganega 100%.
Giallo paglierino luminoso, con qualche riflesso dorato. Al naso fresco e piacevole, gelsomino e fiori bianchi, frutta gialla e mineralità che chiude molto presente. Al sorso la freschezza si esalta, lunghezza sapida di grande beva.


Lessini Durello Doc Brut Millesimato. Durella 100%.
Brillante giallo verdolino, perlage fine e di buona persistenza. Sentori di fiori bianchi, nota agrumata e minerale, mentre al palato entra vivace e chiude minerale e abbastanza persistente.
Corallo Tai Rosso Colli Berici Doc 2021. Tai Rosso 100%.
Bel rosso rubino vivace con ancora qualche accenno violaceo. Naso di bella intensità che rimanda a note di rosa, viola, lampone, mora e ciliegia, con un finale delicatamente speziato dato dall’affinamento in botti di rovere francese di terzo passaggio. Entra in bocca loquace e sincero, tannino aggraziato e ben fatto.


Cabernet Sauvignon Cicogna Colli Berici Doc 2019. 100% Cabernet Sauvignon.
Luminoso rosso rubino scarico, rimandi di mora e ribes nero al naso, poi peperone verde, pepe nero e cuoio, di bella intensità. Di corpo, fresco, tannino strutturato, chiude persistente e armonico.
Merlot Cicogna Colli Berici Doc 2015.
Rosso rubino pieno e impenetrabile con qualche sfumatura granata. Olfatto intenso di ribes e ciliegia poi frutta rossa in confettura e chiusura speziata delicata di cannella. Al palato coerente, strutturato e morbido riempie la bocca con eleganza per un finale equilibrato.


Capitel Recioto di Gambellara Classico Docg 2020.
Giallo dorato ammaliante dorato quasi ambrato. Intenso al naso, note importanti di miele, caramello, arancia candita e soffio balsamico. Sorso fresco a sorreggerne la dolcezza che risulta non eccessiva e ben dosata, finale lunghissimo per un risultato armonico, equilibrato e di grande fascino.