Home Attualità ITALIA TV. Sci, inizia la stagione, prezzi ancora in aumento. Il futuro è il fondo?

ITALIA TV. Sci, inizia la stagione, prezzi ancora in aumento. Il futuro è il fondo?

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ITALIA TV. Sci, inizia la stagione, prezzi ancora in aumento. Il futuro è il fondo?

(italiatv) Il Dolomiti Superski, il gioiello delle Dolomiti, ha annunciato un nuovo aumento dei costi degli abbonamenti sciistici. La domanda sorge spontanea: gli appassionati di sci riusciranno anche quest’anno a dedicare una settimana al loro sport preferito?

È innegabile che una struttura così enorme come quella del Dolomiti Superski, con oltre 1.200 km di piste, debba affrontare costi elevatissimi per la gestione di impianti, personale e battipiste.
Il 2024 ha visto investimenti significativi per 95 milioni di euro dedicati a nuovi impianti di risalita e infrastrutture: questi sforzi non solo garantiscono un’esperienza sciistica di alta qualità, ma sostengono anche un indotto che include alberghi e attività commerciali, essenziale per l’economia locale e per le decine di migliaia di persone che vi gravitano attorno.

Ma la vera questione è: le famiglie e gli appassionati di sport invernali avranno le risorse necessarie per affrontare questa spesa? I ricordi degli anni ’80, quando si sciava con poche lire, un panino infilato nella giacca e sci lunghi 1 metro e 95, sembrano un’era lontana, quasi leggendaria. Oggi, i 450 impianti che collegano vallate e regioni sono diventati parte integrante dell’esperienza di ogni sciatore alla quale resta molto difficile saper rinunciare.

Per la imminente stagione è dunque previsto un costo che va tra i 75 e gli 83 euro per gli adulti a seconda della stagione per un giornaliero mentre per un settimanale ci aggiriamo sulle 428 euro in alta stagione.
Nelle località sciistiche dell’Appennino invece, le cose vanno leggermente meglio ma l’offerta è chiaramente molto più limitata in termine di chilometri di piste e impianti di risalita, oltre a rifugi e alloggi: all’Abetone un giornaliero costerà 37.50 euro, a Campo Felice 33 euro e a Roccaraso 42 euro.

C’è però una crescente preoccupazione: arriveremo al punto di dover abbandonare lo sci di discesa a favore dello sci di fondo? Solo il tempo potrà dirlo, come diceva Lucio Battisti: “Lo scopriremo solo vivendo”. Tuttavia, l’ottimismo ci guida, e forse un modo per continuare a sciare potrà essere 8e forse lo è già) quello di ridurre la settimana bianca a un fine settimana lungo.

Previsioni per il Futuro.
Guardando avanti, è importante notare che il costo degli ski pass tende ad aumentare ogni anno. Se consideriamo l’andamento degli ultimi anni, possiamo stimare un incremento annuo di circa il 5-7%. Questo significa che in dieci anni potremmo trovarci a fronteggiare un aumento dei costi degli ski pass compreso tra il 60% e l’80%.
Un’analisi attenta e scelte consapevoli ci aiuteranno a continuare a vivere la passione per lo sci. Dopotutto, le Dolomiti sono un patrimonio da proteggere e un’esperienza da vivere. Non ci resta che sperare che l’amore per la neve e per le montagne continui a prevalere, permettendoci di sciare anche nei prossimi anni.
Intanto, il conto alla rovescia è iniziato. Le principali stazioni sciistiche, grazie all’innevamento artificiale, hanno già programmato le aperture: si parte dal 12 ottobre (Cervinia in ghiacciaio) fino all’8 dicembre.