(italiatv) Nell’anno del suo ottantesimo compleanno, la Vespa entra ufficialmente nella storia di “Benvenuto Brunello”. Sarà infatti l’iconico scooter a firmare la piastrella celebrativa della vendemmia 2026, una storica tradizione istituita dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino nel 1992. L’opera commemorativa verrà svelata sabato 21 novembre al Teatro degli Astrusi a Montalcino, per poi essere incastonata sulle mura dello storico palazzo comunale del borgo. Questo evento sancisce l’incontro tra due ambasciatori indiscussi del Made in Italy, capaci di trasformare la creatività, l’eleganza e il lavoro nazionale in un valore globale, come ha tenuto a sottolineare Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio.
Questa celebrazione istituzionale trova la sua più bella espressione pratica nelle esperienze di viaggio offerte sul territorio. Vivere una “wine-experience” a Montalcino in sella a una Vespa è oggi uno dei modi più suggestivi per esplorare le colline della Val d’Orcia. Viaggiare a ritmo lento lungo i celebri viali fiancheggiati da cipressi, tra campi dorati e vigneti secolari, regala una sensazione di libertà che richiama le magiche e spensierate atmosfere della Dolce Vita.
Numerosi tour operator e aziende agricole propongono itinerari che combinano il noleggio dello scooter con esclusive degustazioni in tenuta. Partendo da borghi medievali come Pienza o Montepulciano, gli enoturisti possono guidare immersi in paesaggi mozzafiato fino ad arrivare alle porte di Montalcino. Dopo aver vissuto il brivido della strada, l’esperienza si arricchisce all’interno delle cantine, scoprendo i lenti processi di affinamento e vinificazione. Le visite culminano infine con la degustazione dei pregiati cru di Brunello, sapientemente abbinati a prodotti tipici locali come salumi e pecorino.
Festeggiare gli 80 anni della Vespa lungo le sinuose strade del Brunello non è dunque una semplice gita turistica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale che fonde il fascino inconfondibile del design italiano e l’eccellenza enologica toscana, celebrando due miti che hanno saputo evolversi nel tempo mantenendo sempre intatta la propria identità.
