(italiatv) Il 5 agosto inizierà ufficialmente la vendemmia 2026 per Pinot Nero e Chardonnay, le uve destinate alle pregiate basi spumante dell’Alta Langa DOCG. Si tratta di un’annata in netto anticipo: dopo un inverno ricco di precipitazioni che ha garantito buone riserve idriche nei suoli, la primavera mite ha portato a un germogliamento precoce già alla fine del mese di marzo.
L’estate, regolare e con piogge limitate, ha assicurato uno stato sanitario eccellente per i grappoli, allontanando il rischio di malattie fungine. Le recenti ondate di calore hanno ulteriormente accelerato la maturazione, in particolare nelle aree a quote più basse. Le prospettive qualitative sono estremamente positive: le uve sono sane, vantano un perfetto equilibrio acido e promettono basi spumante caratterizzate da grande freschezza, finezza ed eleganza.
Il vicepresidente del Consorzio, Gianmario Cerutti, sottolinea come i picchi di calore improvvisi impongano oggi “una gestione attenta dei vigneti fin a ridosso della vendemmia, unita a un costante monitoraggio per raccogliere nel momento migliore preservando la qualità”. Per far fronte alle sfide climatiche, il Consorzio e la filiera stanno già investendo nello sviluppo di nuovi studi di zonazione geo-pedoclimatica e modelli dati, strumenti fondamentali per supportare il lavoro in vigna e garantire lo sviluppo a lungo termine della denominazione.