(italiatv) Il tempio dell’elettronica mondiale riapre i battenti e rinnova la sua magia. Da oggi la piana di Boom in Belgio torna a vibrare prepotentemente per il secondo e conclusivo fine settimana di Tomorrowland 2026. Questo atto finale promette di superare ogni aspettativa, radunando sotto il cielo belga le figure più imponenti della scena globale e confermando il festival come un ponte di collegamento cruciale tra generazioni di clubber appassionati.
Se sul palco principale ritroveremo la leggenda assoluta David Guetta, pronto a dominare ancora una volta le masse con le sue sonorità inconfondibili ed energiche, il menù musicale di questi tre giorni si spinge in profondità esplorando le mille sfaccettature della scena techno e house. La melodic techno di Miss Monique ci accompagnerà in un viaggio sospeso tra resistenza e fuga, mentre Enrico Sangiuliano porterà tutta quella potenza geometrica e pura che lo ha proiettato dai rave emiliani alla vetta mondiale. Ci sarà spazio anche per gli oceani umani richiamati dal bellone brasiliano dello spettacolo totale Alok, così come per il fascino incontrastato della principessa della techno Amelie Lens, pronta a ipnotizzare il pubblico con la sua immensa eleganza dal Freedom stage.
Ma in questo firmamento di giganti brilla di luce viscerale una stella su tutte, colei che infiammerà la folla più di chiunque altro: Indira Paganotto. La Madre Superiora è finalmente pronta a celebrare la sua liturgia. Diventa ormai impensabile concepire l’evoluzione attuale della techno senza il suo tocco magico. La sua energia è una miscela esplosiva, una forza primordiale che trascende il semplice dj set per trasformarsi in un vero e proprio rito collettivo catartico. Indira non si limita a “mettere dischi”, lei scaglia incantesimi sonori, conducendo la folla in un viaggio quasi spirituale e totalizzante. L’immenso mainstage aspetta solo la sua sacerdotessa per consacrare definitivamente questo indimenticabile fine settimana.
Il sipario si alza. Buon ascolto.