(italiatv) Un nuovo attacco informatico scuote l’ecosistema Bitcoin Layer 2: BSquared Network, soluzione di scalabilità costruita sulla blockchain di Bitcoin, ha subito un exploit sulla BNB Chain con un danno stimato in 3,86 milioni di dollari. A rendere pubblico l’attacco è stato l’analista on chain Specter, che ha ricostruito su X il percorso dei fondi sottratti. Secondo la ricostruzione, l’aggressore ha prelevato 8,591 milioni di token B2, la criptovaluta nativa della rete, convertendoli in 5.409 Wrapped BNB per un controvalore di circa 3,11 milioni di dollari. I fondi sono poi transitati su Ethereum tramite bridge e, nella fase finale, sono stati indirizzati verso Zcash, la criptovaluta orientata alla privacy. La squadra di BSquared Network non ha ancora diffuso comunicati ufficiali, mentre il token B2 ha registrato un brusco calo di prezzo.
Non è un dettaglio marginale che l’attaccante abbia scelto Zcash come approdo finale. Italia TV aveva già raccontato, lo scorso novembre, il cambio di narrativa in corso nel settore crypto: Bitcoin non è mai stato realmente anonimo, essendo pseudonimo e tracciabile, e ciò ha spinto capitali verso le privacy coin. Zcash è cresciuta di oltre il 500% da ottobre 2025, spinta dalla domanda di riservatezza digitale. È lo stesso strumento oggi sfruttato per confondere le tracce di un furto.
Sotto il profilo tecnico, l’episodio è a tutti gli effetti un caso da manuale, con furto tramite bridge cross chain, swap immediato in asset liquidi e occultamento su rete privacy. Va detto con chiarezza, per correttezza verso i lettori, che episodi simili non sono la norma quotidiana del settore, e ridurre l’intero comparto crypto a un mondo di criminali sarebbe una semplificazione ingiusta. Va inoltre ricordato che la sottrazione di denaro elettronico non riguarda solo le criptovalute: anche il sistema bancario tradizionale subisce quotidianamente frodi e attacchi informatici, spesso con danni superiori. Il vero fattore di rischio, in entrambi i casi, resta l’utente finale, tra file scaricati da fonti non verificate ed email fraudolente che imitano comunicazioni bancarie. La prudenza digitale, più della tecnologia sottostante, resta la prima difesa contro chi trova sempre nuovi modi per sottrarre denaro, elettronico o crittografato.
Hacking da 8,5 MLN bottino prima in ETH e poi in ZCASH
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