(italiatv) Fattoria Sardi presenta il Vermentino Fiore: un nuovo bianco che nasce da indipendenza, storia e biodiversità. Questo lancio rappresenta un momento significativo per Fattoria Sardi e per l’intero territorio delle Colline Lucchesi, un’area che da secoli custodisce un’identità forte, autonoma e profondamente radicata nella propria storia agricola. Qui, dove la popolazione non si è mai realmente sottomessa né al Granducato di Toscana né alla Firenze dei secoli passati, l’indipendenza è diventata un tratto culturale distintivo e questo carattere si ritrova anche nel modo di fare vino: libero, personale, legato alla terra più che alle mode.
È in questo contesto che nasce il Vermentino Fiore, nuova etichetta della tenuta e progetto che valorizza le vigne più vecchie di Vermentino, un patrimonio vegetale che racconta la memoria della Valfreddana.
Fattoria Sardi si trova a pochi chilometri da Lucca, tra Appennino e Tirreno, in un territorio che da oltre due secoli appartiene alle famiglie Sardi e Giustiniani. Oggi la tenuta è guidata da Matteo Giustiniani insieme alla moglie Mina Samouti i quali hanno scelto di portare avanti un’agricoltura biologica e biodinamica certificata BDFarmers. I 45 ettari della proprietà, di cui 18 vitati, sono gestiti come un organismo agricolo complesso: boschi, oliveti, seminativi, animali, api e vigneti convivono in un equilibrio che viene mantenuto attraverso una filosofia che mira a restituire vitalità ai suoli e autenticità ai vini.
Il Vermentino Fiore nasce proprio da questa visione: le uve, biologiche certificate, vengono raccolte a mano in vendemmia tardiva, la vinificazione segue un approccio essenziale e rispettoso con pressatura soffice, sfecciatura a bassa temperatura, fermentazione spontanea in cemento e acciaio. L’affinamento sulle fecce fini per otto mesi contribuisce a definire un profilo aromatico complesso, fresco e profondo, capace di raccontare la Valfreddana in tutta la sua particolarità e così nasce questa selezione per una produzione di solo 2000 bottiglie.
A rendere unico questo vino è anche il clima della zona, un microcosmo che unisce elementi apparentemente opposti perché la vicinanza al mare porta ventilazione costante e una luminosità intensa, mentre le Alpi Apuane, spesso innevate e piuttosto vicine, regalano serate fresche anche in piena estate e quindi le escursioni termiche tra giorno e notte sono marcate, favorendo una maturazione lenta e graduale delle uve, preservando acidità e integrità aromatica. È un clima che sembra fatto apposta per i bianchi e il Vermentino trova qui una delle sue interpretazioni più fedeli: vibrante, salino e elegante.
La storia della tenuta Fattoria Sardi è da sempre un punto di riferimento per la produzione vitivinicola delle Colline Lucchesi, grazie alla grande diversità di terreni, altitudini ed esposizioni che caratterizzano la proprietà.
Il Vermentino Fiore entrerà anche nella carta vini del Ristoro di Fattoria Sardi, il progetto di ristorazione agricola nato nel 2021 e guidato dallo chef Damiano Donati. La cucina del Ristoro, centrata sulla materia prima e sulla stagionalità, dialoga naturalmente con la produzione vitivinicola della tenuta, per unire vita di campagna, agricoltura e gastronomia: gli orti, gli animali, i vigneti e i boschi diventano parte di un racconto culinario che cambia con le stagioni e con il lavoro quotidiano dell’azienda.
Con il Vermentino Fiore, Fattoria Sardi aggiunge un tassello importante alla propria identità: è un vino che nasce da un territorio indipendente per tradizione, da un clima che definisce i profili aromatici e da una filosofia agricola che mette al centro la vitalità della terra. Un bianco che non vuole solo rappresentare le Colline Lucchesi, ma contribuire a definirne il futuro, riaffermando la forza di un territorio che ha sempre scelto di essere sé stesso.
LA DEGUSTAZIONE
Fiore Vermentino Doc Colline Lucchesi 2024 – Vermentino in purezza
Brillante giallo paglierino con sfumature dorate. Subito evidente una piacevole nota minerale, poi si apre con sentori di fiori bianchi e gialli, salvia, pietra bagnata, erbe mediterranee e agrumi. Al sorso presenta una texture setosa, sapidità marcata, fresco e diretto, persistente e elegante.
Sotto Villa Vermentino Doc Colline Lucchesi 2025 – Vermentino in purezza
Luminoso paglierino. Al naso fiori bianchi, acacia, biancospino, agrume, pera, salvia, passion fruit e nota minerale. Al sorso sapido, sorretto da una piacevole acidità, di gradevole beva.
Rosè Primavere Rosato Igt Toscana 2025 – Sangiovese, Syrah e Vermentino
Brillante rosa pallido con sfumature di buccia di cipolla. Naso fresco e invitante, con sentori di fragolina, rosa, lampone. Al palato brioso, sapido e equilibrato con un finale fruttato persistente.
Le Cicale Rosato Igt Toscana 2024 – Syrah e Vermentino
Colore luminoso rosa pallido. Al naso intenso con note di rosa selvatica, fiori bianchi, lamponi, agrumi e chiusura delicata di vaniglia. Al palato fresco e lungo nella sua sapidità che lo caratterizza.
Sebastiano Doc Colline Lucchesi 2023 – Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon
Rubino pieno con qualche sfumatura granata. Bouquet olfattivo intenso e complesso con sentori di viola, ribes rosso e nero, prugna, ciliegia, liquirizia, terra di sottobosco, tabacco e chiusura di cannella. Entra in bocca pieno e con una buona acidità, tannino ben fatto che sorregge il sorso. Molto rappresentativo delle colline lucchesi, leggiadro e contemporaneo.
