(italiatv) Di scena il Morellino di Scansano il toscano bevuto in Italia.
Durante l’Anteprima “Chianti Lovers & Rosso Morellino” a Firenze il 19 febbraio scorso sono state presentate le ultime annate e le riserve del Morellino di Scansano e una novità rilevante per il Consorzio, guidato da Bernardo Guicciardini Calamai. È entrata infatti ufficialmente in vigore la menzione “Superiore” per il Morellino di Scansano DOCG, ora disciplinata da regole specifiche: almeno l’85% di Sangiovese, rese più contenute rispetto all’Annata e commercializzazione non prima del secondo anno successivo alla vendemmia. Si tratta della formalizzazione di una tipologia già esistente, collocata tra Annata e Riserva, con l’intento di rafforzarne identità e riconoscibilità.
Il Consorzio del Morellino di Scansano nasce nel 1992 per volontà di un piccolo gruppo di produttori decisi a supportare, valorizzare e tutelare il proprio prodotto. Il Consorzio, alla luce poi della significativa crescita per quantità e qualità, ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita a partire dal 2007 e a oggi conta circa 200 soci. La sua area di produzione si estende per circa 65.000 ettari di cui 1500 a vigneto, nella parte sud della provincia di Grosseto tra la parte costiera e collinare della Maremma.
Nasce da una base di Sangiovese, che il disciplinare consente di integrare fino a un massimo del 15% con altri vitigni a bacca nera e nella pratica si incontrano sia varietà tradizionali del territorio, come Canaiolo, Ciliegiolo, Malvasia, Colorino e Alicante, sia uve internazionali ormai diffuse anche qui, tra cui Merlot, Cabernet e Syrah.
A livello produttivo, il Morellino di Scansano conta circa 10 milioni di bottiglie l’anno, realizzate mediamente da oltre cento aziende e la quota principale resta sul mercato italiano (circa 80%), mentre l’export si attesta intorno al 20%, con Germania e Svizzera come sbocchi europei principali e gli Stati Uniti come mercato extraeuropeo più rilevante. Resta centrale anche lo sviluppo dell’enoturismo in un territorio ancora autentico e poco sfruttato.
Il Morellino guarda con fiducia al futuro, forte di una crescita dell’imbottigliato e di un posizionamento competitivo legato al buon rapporto qualità-prezzo.


LA DEGUSTAZIONE
Antonio Camillo Morellino di Scansano Docg 2025
Ciliegia, amarena, rimando vinoso gradevole, speziatura dolce. Sorso allegro e diretto
Belguardo Morellino di Scansano Docg Riserva “Bronzone” 2023
Bel rubino luminoso. Viola, rosa leggermente appassita, ciliegia matura, arancia e nota mentolata. Sorso agile, tannino ben scandito
Cantina Vignaioli Morellino di Scansano Morellino di Scansano Docg Riserva “Roggiano” 2023
Luminoso e acceso. Petalo di rosa appassita, arancia rossa, frutta dolce e rimando terroso, sbuffo balsamico ben evidente nel finale. Bocca fresca con una bella acidità, tannino ben orchestrato, lungo e agile.
Fattoria le Pupille Morellino di Scansano Docg Riserva 2023
Colore rubino pieno molto attraente. Sottobosco, rosa, cassis, tabacco e ribes nero, poi chiusura minerale. Sorso fresco e deciso, tannino levigato, persistente e molto elegante.
Mantelassi Morellino di Scansano Docg “Mago di O3” 2025
Sentori freschi di tanta frutta, frutti di bosco come mirtilli e ribes rosso, speziatura piccante. Al palato fresco ma con un buon equilibrio, sapido il finale.
Morisfarms Morellino di Scansano Docg “Moris” 2025
Molto luminoso e scarico colpisce all’esame visivo. Glicine, rosa fresca e chiusura di rimando alla vaniglia. In bocca entra sottile e diretto, di piacevole freschezza e piuttosto persistente nella sapidità.
Morisfarms Morellino di Scansano Docg Riserva “Gualtiero” 2023
Tanta luce nel calice. Naso scandito e complesso di visciola, fragola e balsamico. Assaggio di grande freschezza, torna la rosa, trama tannica fitta e sapido il finale lungo. Elegante e fine
Rocca delle Macie Famiglia Zingarelli Morellino di Scansano Docg “ Campomaccione” 2025
Intenso al naso di rosa rossa, viola, terra e frutta rossa. Sorso sorretto da una decisa freschezza, tannino impetuoso che rende l’assaggio godibile, sapido e persistente.