(italiatv) Non è più una promessa del futuro, ma una realtà operativa che sta ridefinendo i confini della precisione, della sicurezza, specializzazione e personalizzazione delle cure mediche. Stiamo parlando di M.I.A.(Monitoraggio Intelligenza Appropriata) l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel sistema sanitario nazionale, che promette una svolta epocale in campo medico e chirurgico.
Entrata ormai a buon diritto nella realtà sanitaria e ospedaliera, rappresenta un’evoluzione di perfezione stupefacente nel caso di analisi predittive velocissime, diagnosi complesse e aiuto robotico in sala operatoria. MIA agisce come un collaboratore instancabile, capace di elaborare enormi mole di dati, spesso di difficile identificazione anche alle più preparate esperienze, rivoluzionando la diagnostica per immagini e il riconoscimento dei pattern, specie negli screening oncologici, analisi istologico e la medicina predittiva e personalizzata, favorendo la farmacogenomica. Non solo, in sala operatoria fornisce un alleato digitale di elevatissima importanza per quelle procedure rischiose e complesse, ottimizzando notevolmente l’esito degli interventi ad alto rischio.
Questa nuova piattaforma digitale, lanciata dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nell’ambito dei programmi comprensivi del PNRR è già operativa in diverse realtà sanitarie nazionali, attingendo a banche dati ufficiali e dati del SSN, senza sostituire il medico, ma fornendo una significativa assistenza nel supporto diagnostico, gestione delle cronicità, aderenza terapeutica e chirurgia robotica di precisione.
La realtà aumentata è la sovrapposizione virtuale dell’IA permettono in pratica di creare un “gemello digitale “ in 3D dell’organo da operare che, durante l’intervento viene sovrapposta all’area interessata , indicando nitidamente l’interno del tessuto da operare al chirurgo e individuando più specificamente i vasi sanguigni, neoplasie e criticità da operare, suggerendo una traiettoria ottimale nella resezione.
MIA è già realtà operativa presso il Policlinico e Ospedale S.Maria di Bari, a Torino presso IRCSS, a Bologna al Policlinico S.Orsola. Interventi di massima precisione minor trauma, rapido recupero e sicurezza sono l’evoluzione definitiva tramite una tecnologia non più settoriale, ma complessiva che promette una nuova speranza curativa.