(italiatv) Una vita complessa, divisa tra ricerca scientifica, impegno politico e libertà totale.
E’ andata in bicicletta fino a 90 anni con i capelli arruffati dal vento, vegetariana convinta, contro la chiesa, i politici, le superstizioni. Femminista ante litteram ha sempre sostenuto che non servono quote rosa, ma serve che non si ostacolino le donne che vogliono studiare e dimostrare quello che valgono.
Laureata in fisica nel 1945, ha insegnato all’Università di Firenze dal 1948 al 1951; dal 1954 al 1963 ha lavorato all’Osservatorio astronomico di Merate e dal 1964 ha ottenuto la cattedra di astrofisica all’Università di Trieste risultando la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste, imprimendogli una elevata valenza internazionale. Membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, ha lavorato in numerosi osservatori americani ed europei ed è stata membro di gruppi di lavoro sia all’ESA che alla NASA. Fuori ruolo per anzianità dall’Università dal 1992 ha continuato a dirigere l’Osservatorio fino al 1997.
E’ stata molto impegnata in campo politico e sociale. Sosteneva che l’etica non derivasse dalla religione ma da principi di coscienza che permettono a chiunque di avere una visione laica della vita, in ciò garantendo il rispetto del prossimo, della sua individualità e della sua libertà. E’ stata più volte candidata alle elezioni politiche; eletta nel 2005 nelle regionali in Lombardia si è dimessa per lasciare il suo posto al primo dei non eletti, così come fece nel 2010 nelle regionali del Lazio.
Si può definire come un vero “tornado” in ogni settore della vita scientifica e sociale in cui si confrontava, sostenendo sempre come la scienza e la libertà non potessero essere imbrigliati entro confini. Ha sottolineato l’importanza della ricerca nel nucleare ma accompagnata alla necessità di sviluppare le energie rinnovabili. Il 12.6.2022 Poste Italiane ha emesso un francobollo per la ricorrenza dei cento anni dalla sua nascita.
Nel cortile antistante la Ca’ Granda, sede centrale dell’Università di Milano è stata apposta nel 2022 la prima scultura bronzea dedicata ad una scienziata sul suolo pubblico italiano.