(italiatv) Miss Monique è la voce ucraina più elegante della melodic techno globale, capace di trasformare la complessa malinconia della sua terra in una musica luminosa e profondamente avvolgente. Nata a Kiev con il nome anagrafico di Olesia Arkusha, è immediatamente riconoscibile per i suoi celebri capelli verdi fluo. Ha saputo costruire una carriera solida, fatta di rigore compositivo e di una sensibilità emotiva decisamente rara. Questo mix di talento ed estetica le ha permesso di conquistare una prestigiosa residenza di ben tredici settimane nella club room dell’Hï Ibiza, considerato attualmente il club numero uno al mondo secondo la classifica di DJ Mag.
Il suo profilo artistico si distanzia in modo netto da quello delle altre protagoniste della consolle mondiale. Lontana anni luce dalla techno rigidamente geometrica e aggressiva di Charlotte de Witte, o dai registri più oscuri di Amelie Lens, o dalla psy di Indira Paganotto, Miss Monique edifica la propria identità sonora su una fusione eclettica di progressive house, melodic techno e influenze trance. La sua cifra stilistica privilegia atmosfere calde, avvolgenti e quasi cinematografiche, preferendole all’urto ritmico puro. Il suo sound si sviluppa attraverso bassline profonde e rotolanti, synth atmosferici e una progressione armonica quasi orchestrale, studiata per generare tensione emotiva senza mai dover ricorrere alla brutalità sonora tipica della hard techno. Non sorprende che sia considerata la principale esponente femminile europea del filone progressive house, uno stile che nelle sue mani smette di essere un semplice strumento da dancefloor per diventare un vero racconto.
Le sue origini geografiche e il contesto della guerra rimangono nodi centrali della sua espressione artistica. Prima dell’invasione russa dell’Ucraina, l’artista produceva direttamente a Kiev brani intrisi di significato come “Veselka”, traccia pubblicata nel 2024 dalla sua etichetta Siona Records, fondata nel 2019. Si tratta di un titolo che in ucraino significa “arcobaleno”, portando con sé il peso simbolico di una pace perduta. La sua definitiva affermazione internazionale è passata, nel 2023, dalla celebre esibizione al Biosphere Museum di Montreal per Cercle: una performance magnetica capace di superare le cinque milioni di visualizzazioni, segnando un momento cruciale nella sua ascesa globale.
