(italiatv) Anche quest’anno, il 7 gennaio, si sono accesi i riflettori su Madonna di Campiglio e il Canalone Miramonti. Il 6 gennaio si è aperto il Villaggio 3Tre con stand, musica, intrattenimento e il sorteggio dei pettorali per la gara, offrendo così al pubblico la possibilità di entrare nel ritmo della Night Slalom insieme ai campioni che ne hanno scritto la storia, come Alberto Tomba e l’Ambassador 3Tre Giorgio Rocca, gli ultimi due italiani a conquistare lo slalom trenta e venti anni fa, insieme a Ivano Edalini che vinse nel 1986. Poi Giuliano Razzoli, vincitore dell’oro olimpico a Vancouver nel 2010, Marc Girardelli, Ole Christian Furuseth, oltre a Paolo de Chiesa e Kristian Ghedina che hanno presentato ciascuno il proprio libro al Pala Campiglio, contribuendo a rendere la 3Tre “non solo una gara ma una festa che attraversa il paese” come ha raccontato il Presidente Lorenzo Conci.
Il 7 gennaio alle 18,30 si è svolta la prima manche con la consueta grande affluenza di pubblico che ha visto trionfare il finlandese Eduard Hallberg , precedendo di pochi centesimi il francese Clement Noel e Paco Rassat. Mentre la seconda manche ha consacrato vincitore proprio Clement Noel, dopo l’amaro errore di quattro anni fa all’ultima porta che gli è costata la vittoria. Dalla lounge vip, piazzata all’arrivo del tracciato dove la gara era palpabile nel vivo con la percezione della velocita, il rumore dei pali contrastati con le braccia che lasciano i lividi che fanno orgoglio, la gara è stata vissuta con grande partecipazione e emotività.
Un buffet gourmet, accompagnato dallo spumante Ferrari e il loro pinot nero Maso Montalto ha accompagnato gli ospiti aiutandoli a sopportare i meno 10 gradi della serata. Il legame tra Madonna di Campiglio, la 3Tre e Ferrari TrentoDoc nasce da una radice comune: l’identità trentina. Le bollicine Ferrari accompagnano da anni i trionfi sul Canalone Miramonti, trasformando il brindisi dei campioni in un rito che celebra territorio, precisione e tradizione. Come da consuetudine la presenza di Ferrari è ormai assolutamente imprescindibile da Campiglio e dalla 3 Tre, considerato anche le magnum sbocciate sul podio alla premiazione. Un successo atteso e tradizionale ma che stupisce sempre per la connessione assoluta che lascia il segno tra appassionati o semplici turisti.