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ITALIA TV. La Leccia e il moderno Genius loci

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ITALIA TV. La Leccia e il moderno Genius loci

(italiatv) – Nomen omen. Procedendo verso sud-est da Firenze e prima di Empoli, in Val di Botte, la Fattoria La Leccia distende i suoi filari pettinando i colli di Montespertoli; Sangiovese e Trebbiano, naturalmente, declinati miscelando la visione moderna, biologica e sostenibile con il Genius loci. Queste sono terre dove la vite è vocata da secoli e secoli e, com’è noto, in particolare il Sangiovese sa esprimersi in modo sempre originale di Valle in Valle.
Percorrendo il lungo viale verso la cantina, una sensazione prende progressivamente forma e culmina nella discesa in bottaia: la sensazione di una sorta di viaggio spazio-temporale, dalle meraviglie fantasmagoriche della Ai sul mio smartphone al tempo della vinificazione in cemento che poi, col grande ritorno in voga, dona al momento un ulteriore cortocircuito. Dalla sapienza digitale alle conoscenze tramandante oralmente; da ChatGPT alle antiche vasche; in pochi minuti un salto di contesto straordinario.
I decori in Corten confermano la sensibilità della Proprietà, in questo caso verso la Storia e il luogo: impatto minimo e rispettoso, perfettamente inserito nel contesto e con quel filo di distanza dalla pietra quasi a significare senso della misura e rispetto per l’Antico.

20 ettari di vigneti a 200 metri di altitudine, protetti dall’Appennino a nord e la valle dell’Arno a est, dove confluiscono preziose brezze marine. Il suolo dei terreni è composto da argille, sabbie nobili e sassi fluviali che insieme a un clima caldo in estate ma dalle preziose escursioni termiche notturne, regala vini freschi e eleganti.
Per interpretare questo specifico versante e la filosofia della Proprietà (la famiglia Bagnoli) è stato chiamato Gabriele Gadenz, enologo di rango e chiara fama, “colpevole” del successo di diverse aziende “dagli Appennini alle Ande”, da Montalcino al grande ruggito della Maremma.

Note di degustazione.

Boh Vino Spumante Metodo Martinotti Brut. “Secondo fantasia”.
Il nome di questa bollicina racconta fin da subito voglia di festa e di spensieratezza: Boh come bollicina e Boh come non so cosa bere e quindi mi affido. Sangiovese in purezza per un metodo Martinotti lungo con una permanenza in autoclave di circa 6 mesi che si percepisce già alla vista: tenue giallo cipria brillante, perlage rotondo e persistente, naso di fiori bianchi freschi e agrumi, apre al sorso minerale, un retro gusto di agrume che torna e sapidità in finale.

Rubedo Vino Spumante Metodo Classico Pas Dosé Riserva 2018. “Secondo follia”.
Espressione di Sangiovese stavolta in metodo Classico prodotto dal 2016, frutto di una raccolta manuale e selezionata di grappoli provenienti dalle vigne “Purgatorio” e Gabbioni”, cru dell’azienda. Riposa sui lieviti per 60 mesi e affina in bottiglia per ulteriori 6 mesi. Calice buccia di cipolla brillante, bollicina fine, numerosa e persistente.
Naso ampio di pasticceria, lievito, agrume, fragolina e gesso, assaggio pieno in bocca, mineralità accesa e finale sapido retto da una importante freschezza. La versione Riserva 2019 risulta più pronta alla beva ma sempre con le caratteristiche di armonia e finezza della precedente.

La Leccia Chianti Superiore Docg 2022. “Secondo allegria”.
Sangiovese 100%, matura in acciaio inox per 1 anno con successivo assemblaggio prima dell’imbottigliamento per poi riposare in bottiglia per circa 2 mesi. Rosso rubino pieno, naso fresco di ciliegia e sbuffo balsamico, palato irruente e promettente, piacevole sapidità e lunghezza media, per un vino godibile e allegro. La versione 2023 si esprime in un carattere di frutto fresco come ciliegia e rosa, sicuramente più scalpitante della 2022, come un adolescente in fermento.

La Leccia Chianti Riserva Docg 2021. “Secondo passione”.
Sangiovese e Trebbiano toscano per questo racconto di territorio i cui grappoli provengono, selezionati a mano, dalle vigne di “Fonteanni” e “Romano”. Fermenta spontaneamente in piccoli tini di acciaio inox per poi maturare in botti grandi di 30 hl di rovere francese per circa 12 mesi. Rosso rubino luminoso e scarico, con qualche riflesso granato. Note di prugna, viola, arancia sanguinella, speziatura piccante e sentore etereo, saluta il palato scalpitando con un tannino vibrante mentre il finale risulta persistente e intrigante. La versione 2022 mantiene la visione d’insieme del precedente, esprime note giovanili d’effetto immediato.

Gotarossa Sangiovese Toscana Igt 2020. “Secondo poesia”.
Altro racconto di Sangiovese in purezza, da grappoli selezionati dalla vigna “Gabboni”. Rosso rubino verso il granato con una bella luminosità. Al naso immediato pot pourri di fiori rossi, arancia rossa, terra e sottobosco e a seguire una esplosione di note terziarie di chiodi di garofano, tabacco, cioccolato e polvere di caffè. Al palato entra importante e pieno, tannino vellutato e ben fatto, per un finale sapido, persistente e elegante. La versione 2021 si presenta con sfaccettature più di frutta ciliegia matura e rosa prorompente, maggiore mineralità e sbuffo di terra, con un tannino più divertente e presente.

Cantagrillo Trebbiano Toscana Igt 2022. “Secondo coscienza”.
Trebbiano Toscano 100%, viene raccolto a mano e subito selezionato dalla vigna del “Cantagrillo”. Vinificazione di una parte in acciaio inox mentre un’altra vinifica direttamente in barriques di acacia e rovere; circa 6 mesi di élevage per la parte in barrique con batonnage settimanale e successivamente si riassembla la massa in legno con quella in acciaio per poi affinare in bottiglia per circa 1 anno. Procedimento attento e articolato, che rende il Cantagrillo un esempio di trebbiano toscano declinato in modo magistrale.
Luminosissimo giallo dorato, incontra il naso con racconti di frutta gialla matura, ginestra e qualche accenno di frutta esotica, sbuffi di erbe aromatiche con un finale gradevole di vaniglia. Sorso fresco iniziale che esplode in una setosità sinuosa e ampia, per concludere con un’armonica e elegante freschezza e sapidità. La versione 2023 sicuramente più immediata, esprime un naso intrigante tra freschezza e note di ginestra e acacia più immediate. Sapido e fresco intriga per la sua eleganza immediata.

(con la collaborazione di Dario Pettinelli)

Website: https://www.laleccia.it/it.html