(italiatv) Arrivare a Barga significa lasciare la Toscana più dolce per inerpicarsi lungo i tornanti che tagliano le pendici delle Alpi Apuane, fatte di roccia calcarea che cede il passo a fitte boscaglie e a panorami verticali. Ma una volta varcati i confini di questo borgo medievale arroccato, l’Appennino sembra improvvisamente traslocare alle Highlands.
Il Barga Scottish Festival ha trasformato vicoli e piazzette in un frammento di Scozia, celebrando il legame storico con la comunità scozzese. L’aria estiva della montagna ha risuonato delle note potenti e solenni di cornamuse e pipe bands in abito tradizionale, tra le pietre millenarie del centro storico, a catturare l’attenzione di residenti e turisti.
È tra gli stand del mercato che la kermesse ha offerto un autentico viaggio sensoriale: tra i banchi dedicati all’artigianato, i prodotti tipici e le degustazioni di whisky, i sapori robusti del nord si sono fusi con l’atmosfera dell’Appennino toscano. Nelle piazze, la giornata ha offerto conferenze a tema, concerti ed esibizioni di danze tradizionali, dove ballerini e pubblico si sono lasciati trascinare dal ritmo incalzante di gighe celebrando, oltre ad un matrimonio in stile, un gemellaggio culturale unico, tra kilt e pinte di birra scura e il calore della comunità bargese, al saluto del gaelico Slàinte.