(italiatv) Se vi capita di fare un giro in Toscana, il 4, 5 e 6 di settembre a Barga, nel lucchese, non stupitevi troppo; potreste confondervi, pensando ad un viaggio nel tempo come in Outlander: la cittadina si tinge infatti dei colori scozzesi e, tra kilt e cornamuse la città più scozzese
d’Italia si prepara per la ventesima edizione del Barga Scottish Festival.
Nato a cavallo dell’800 e ‘900 per celebrare il forte legame tra i barghigiani e la Scozia in seguito ai forti flussi migratori dell’Italia in crisi economica, il festival di Barga si appresta a rinnovare questo legame forte ed antico, ospitando per tre giornate di full immersion tra rievocazioni storiche, concerti di musica, danze, convegni, gastronomia, artigianato tradizionale e la straordinaria partecipazione dei clan scozzesi e delegazioni cittadine dei comuni più rappresentativi, offrendo un ponte vivace di folklore, a rinsaldare un autentico e genuino legame indissolubile tra Alpi Apuane e le Highlands scozzesi.
Quest’anno la moda poi spinge il kilt. Il kilt sta conquistando il guardaroba dell’uomo contemporaneo in una rivoluzione silenziosa all’insegna della fluidità. Lontano dai cliché del folklore scozzese, il gonnellino a pieghe viene reinterpretato dai designer come capo versatile e sartoriale, declinato in pelle, denim o hi-tech. Abbinato ad anfibi o blazer, diventa il manifesto di un’eleganza libera. E la fatidica domanda su cosa indossare sotto? L’antica tradizione militare scozzese cede il passo al buonsenso contro il vento: vedremo a Barga cosa diranno.


