(italiatv) A Firenze, presso l’Ippodromo del Visarno, alle Cascine, il 25 aprile si è svolta la 199ª Corsa dell’Arno, uno degli appuntamenti più longevi e prestigiosi dell’ippica italiana. Una gara che vanta quasi due secoli di storia e che continua a rappresentare un momento centrale della stagione fiorentina, in grado di richiamare pubblico, addetti ai lavori e appassionati e ha confermato il valore sportivo di questa competizione, che resta un punto fermo nel calendario cittadino e nazionale. La corsa, disputata su 2.200 metri e seguita da moltissimi spettatori, ha visto vincitore De Bisognosi montato da Andrea Mezzatesta, in un finale combattuto per una vittoria netta.
Accanto alla gara ippica, come da anni ormai, ha trovato spazio anche per un altro appuntamento ormai consolidato: la gara “Il Cappello più bello di Firenze”, organizzata dal Consorzio Il Cappello di Firenze, che quest’anno festeggia quarant’anni di attività. Un anniversario importante per una realtà che rappresenta una parte significativa dell’artigianato e della tradizione fiorentina e che ha scelto ancora una volta di legare il proprio lavoro a un progetto di valore sociale.
Il concorso dei cappelli è stato infatti dedicato a Corri la Vita Onlus, l’associazione no profit che sostiene la prevenzione, la diagnosi e il supporto alle persone colpite da tumore al seno. Il ricavato dei cappelli venduti durante l’evento sarà interamente devoluto all’associazione, confermando un legame che negli anni si è fatto sempre più solido con molti eventi della città di Firenze.
All’ippodromo anche la presidente Eleonora Nesi Frescobaldi, che ha ribadito l’importanza di iniziative capaci di unire momenti pubblici e partecipazione concreta, così da trasformare un evento mondano in un’occasione di sostegno benefico e concreto.
Presenti più di 100 persone sulla terrazza che affaccia sull’ippodromo e dove si è svolta la sfilata di numerosi concorrenti, suddivisi nelle categorie previste dal regolamento, con una giuria chiamata a valutare eleganza, creatività e interpretazione personale. I vincitori delle tre categorie sono stati premiati nel corso del pomeriggio, mentre le immagini dei cappelli resteranno per raccontare l’importanza e il fascino dell’iniziativa.
La giornata al Visarno si è così chiusa tenendo insieme sport, tradizione artigiana e attenzione al sociale. La 199ª Corsa a Firenze, il concorso del cappello e il sostegno a Corri la Vita hanno condiviso lo stesso spazio e lo stesso tempo, regalando l’immagine di una Firenze che intende sempre valorizzare le proprie eccellenze senza perdere di vista il senso di comunità.



